
Noi vecchi tossicopedipendenti da aperitivo, si che ne abbiamo visti.
Ne abbiamo visti di scarni, al minimo sindacale di arachidi-patatine-olive; ne abbiam visti di raffazzonati, con i resti del menù del pranzo che avremmo ricostruito ad occhi chiusi, noi paleontologi dell'insalata russa; ne abbiam visti di pretenziosi, distese ordinate di minuscolo finger food, in locali talmente eleganti che nessuno si sognava di mangiare; ne abbiam visto di velleitari, quasi commoventi in quella speranza di redenzione affidata ad un'idea di sushi dispersa tra patate e wurstel; ne abbiam visti di ingenui, parti di gestori improvvisati, sbagliati nelle quantità, nella qualità e a volte anche nella tempistica; ne abbiam visto di modaioli, troppo eleganti persino per mettere a disposizione dei banali piatti; ne abbiam visto di fraudolenti, festival della maionese ubiqua e del gratinato perenne, e abbiam visto la gente della nostra età riempirsi i piatti più e più volte.
Ne abbiam visti di immangiabili, di scaldati al microonde, di spenti, di inquietanti, di minimal-chic, di furbetti, di truffaldini.
Ne abbiam anche visti di stimolanti, di intelligenti, di onesti, di invitanti, di generosi, di ben studiati, di buon livello.
Siamo diventati esperti delle infinite tipologie di buffet, e dei loro infiniti trucchi. Sappiamo distinguere con pochi colpi d'occhio se la roba che cercano di spacciarci è buona, o se si tratta dei soliti avanzi tagliati male.
Però continuiamo a farci un sacco di ape, nonostante la bassa qualità della roba che c'è in giro.
Tanto possiamo smettere quando vogliamo.
2 commenti:
Tossica...
io a casa faccio l'aperitivo Sardo con vari tipi di formaggi e salsiccie più altre amenità.
Solitamente quando rientro dall'isola ricco di cibi!
Adesso siamo agli sgoccioli ma il Pane Carasau domina e fa la differenza!
Buona domenica.
U2
Eh eh! Tossico mica male anche tu!
Hasta l'aperitivo siempre ;-)
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